fbpx

Grifal è la prima azienda italiana ad essere certificata da Amazon per la progettazione, la fornitura e la certificazione degli imballi per l’e-commerce.

A inizio febbraio il nostro team di packaging designer ha partecipato al corso di formazione dalla durata di due giorni tenutosi a Seattle, Washington, presso il Customer Packaging Experience Lab (CPEX) di Amazon. Di conseguenza, Grifal è ora membro del Global Amazon Support and Supplier Network (APASS). La rete APASS è composta da 31 compagnie internazionali e Grifal è l'unica azienda italiana tra di loro. Questo riconoscimento rafforza ulteriormente le competenze di Grifal in merito alla progettazione, fornitura e certificazione degli imballaggi per l'e-commerce. Il colosso dell'e-commerce ha creato un network di aziende, in tutto il mondo, che abbiano l'esperienza per progettare e certificare imballaggi che soddisfino i requisiti per la consegna dei prodotti acquistati online. Tra questi, i più importanti sono gli standard "Frustration Free Packaging" (FFP) e "Ships in Own Container" (SIOC) per una migliore esperienza del cliente e un packaging più ecologico e meno dispendioso. In questo link potrete vedere l'elenco APASS inglese completo delle aziende certificate, tra cui la nostra.   La notizia è stata ripresa dalla rivista MarkUp, Logistica Management, Largo Consumo, e Alimentando.  

LE 10 REGOLE DELLA CARTA ETICA DEL PACKAGING

La carta etica del packaging è una raccolta di principi che ha lo scopo di fornire informazioni utili a progettare, produrre e utilizzare imballaggi in modo consapevole. Rappresenta una sorta di contratto ideale tra gli attori del sistema (dai progettisti, ai produttori fino agli utilizzatori finali) affinché si impegnino a condividere i principi comuni. Di seguito le 10 regole.   1. PACKAGING RESPONSABILE Il packaging ha una ripercussione su un’intera comunità e per questa ragione ha una responsabilità sociale ed è proprio di questo principio che i designer devono essere consapevoli nel momento in cui si trovano a progettare un packaging.   2. PACKAGING EQUILIBRATO Un imballaggio equilibrato non deve essere sovradimensionato né sotto l’aspetto della comunicazione né sotto l’aspetto strutturale: deve svolgere la sua funzione di contenimento e trasporto, non deve esagerare nella promessa fatta al consumatore e non deve avere un eccesso di informazioni che distraggono l’acquirente.   3. PACKAGING SICURO L’imballaggio deve dare agli utilizzatori tutte le informazioni relative alla propria tracciabilità, alla filiera produttiva, e, inoltre, garantire igiene e protezione non solo durante il trasporto ma durante tutto l’arco di vita del prodotto.   4. PACKAGING ACCESSIBILE L’imballaggio deve garantire l’accessibilità al prodotto anche ai soggetti più deboli indipendentemente dalle abilità sensoriali degli utenti. Il packaging deve essere progettato per facilitare la comunicazione anche con questi utenti; deve essere semplice, intuitivo e favorire l’uso e il consumo del prodotto.   5. PACKAGING TRASPARENTE L’imballaggio deve comunicare in modo sincero, diretto, comprensibile e senza deformazioni o inganni. Solo in questo modo è possibile costruire un rapporto immediato e duraturo con gli acquirenti, minimizzando il rischio di interpretazioni erronee.   6. PACKAGING INFORMATIVO Il packaging, come prescritto dalla normativa, deve riportare tutte le informazioni utili [...]

Packaging in e-commerce: ruoli, responsabilità e best practice.

L'e-commerce ha dato agli acquirenti la possibilità di acquistare prodotti su richiesta e a prezzi competitivi. Il commercio elettronico è attualmente responsabile del 10% di tutte le vendite al dettaglio e crescerà fino a quasi il 15% entro il 2020. Anche il mercato globale degli imballaggi per l'e-commerce crescerà rapidamente nei prossimi anni, con un tasso di crescita annuale del 14,3% dal 2017 al 2022.* Alla luce di questi dati: Come come può il packaging facilitare la crescita dell'e-commerce? È possibile ottenere la riciclabilità al 100% degli imballaggi e-commerce? In che modo i consumatori influenzano lo sviluppo degli imballaggi e che incentivi hanno per farlo? Quanto è importante innovare per le aziende nel settore? Di questo si è discusso nel forum di Euroactive, promosso da FEFCO (European Federation of Corrugated Board Manufacturers) lo scorso 20 novembre a Brussels. Secondo quanto emerso la crescita dell’e-commerce comporta nuove sfide legate al modo in cui il packaging comunica col cliente finale e alla riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi. Il packaging è da tempo un elemento importante di differenziazione e comunicazione del marchio sullo scaffale, ma questi aspetti sono stati per molto tempo trascurati nell’e-commerce perché le aziende hanno riservato maggiore investimenti in pubblicità ed attenzione alle vendite. Tuttavia è molto più probabile che i clienti che ricevono packaging esteticamente attraenti condividano i loro acquisti sui social media, offrendo pubblicità gratuita e la fedeltà ai brand. L'aumento degli imballaggi dall'e-commerce fa sorgere anche un importante quesito sulle sfide per il nostro Pianeta: mentre i politici e i consumatori cercano entrambi soluzioni più rispettose dell'ambiente in che modo le aziende di imballaggio ottengono il perfetto equilibrio tra merci che arrivano in condizioni perfette e costi economici e ambientali minimi? Le aziende oggi sono [...]

I 5 eco-goal di cArtù®

cArtù® è il nuovo cartone ondulato che vince la sfida della sostenibilità. Ecco i 5 eco-goal che rendono cArtù® il materiale per il packaging più ecologico ed eco-sostenibile. 1 - cArtù® sostituisce le plastiche e altri prodotti chimici da imballo cArtù® è l'alternativa alle plastiche utilizzate nell'imballaggio di protezione. Le sue onde, fino a 4 volte più alt del cartone ondulato tradizionale, permettono un'azione ammortizzante. Per questo motivo cArtù® è un’alternativa eco-sostenibile al polistirolo, al poliuretano espanso ed alle altre plastiche utilizzate come ammortizzanti o riempitivi nell'imballaggio di protezione.   2 - cArtù® utilizza meno carta rispetto al cartone ondulato tradizionale cArtù® è il materiale per il packaging più ecologico perché utilizza meno carta rispetto al cartone ondulato tradizionale. Infatti un metro cubo di cArtù® può arrivare a pesare circa un quarto rispetto al comune cartone ondulato, in base alla tipologia di carta e alla dimensione dell’onda. Questo risultato è dovuto al fatto che le onde di cArtù® sono eccezionalmente alte (fino a 20mm). Per ottenere lo stesso spessore con il cartone ondulato tradizionale è necessario incollare più fogli, impiegando quindi molta più carta.   3 - cArtù®riduce il consumo di anidride carbonica rispetto al cartone ondulato tradizionale Al consumo ridotto di materia prima corrisponde una riduzione fino a un quarto della produzione di CO2  necessaria per la produzione della carta stessa.   4 - Rispetto al polistirolo cArtù® riduce del 90% il volume di materia prima che deve essere smaltito dopo l’utilizzo A confronto col polistirolo (materiale non ecologico e ancora molto utilizzato per il packaging) cArtù® risulta vincente sia dal punto di vista dell’eco-compatibilità che della semplicità di smaltimento. Infatti cArtù® è un materiale riciclabile il quale, a differenza del polistirolo, è facilmente compattabile perché riduce del 90% il volume di materia prima che deve essere smaltito dopo l’utilizzo.   5 - cArtù® è realizzato con materiali riciclati e riciclabili [...]

Stracciatelling, il nuovo cartone ondulato cArtù protagonista delle decorazioni

Grifal ha curato e creato l’allestimento di Piazza Vecchia per Stracciatelling, il grande evento celebrativo del gelato di Bergamo: la Stracciatella. L’idea è stata dell’architetto Marco Servalli e del designer Davide Fagiani, che hanno realizzato le decorazioni utilizzando il nuovo cartone ondulato cArtù. Grazie a questo materiale innovativo e dalle particolari performance tecniche è possibile utilizzare carte di diverse grammature, stampate e colorate, permettendo notevoli effetti estetici ed infinite possibilità creative. Durante Stracciatelling – La festa del gelato sono stati distribuiti 300 chili del famoso gelato inventato a Bergamo nel 1961 e si sono esibiti musicisti, acrobati e attori durante la giornata.

CARTONE ONDULATO IN ITALIA, UN MERCATO IN PIENA SALUTE

Nel 2017 +2,82% sul 2016, per un packaging sempre più ecologico Più che incoraggianti i dati del 2017 sul mercato italiano del materiale numero uno per il packaging. Grazie anche alla spinta dell’e-commerce la produzione complessiva del cartone ondulato ha registrato una crescita dell’1,95% sul 2016, per un totale di 3,8 milioni di tonnellate prodotte. In termini di superficie si registra addirittura un +2,82%, per un totale di 6.758.728.000 mq di cartone ondulato prodotti nel 2017 contro i 6,5 miliardi dell’anno precedente. e-commerce: un magazzino Amazon In Europa l’Italia è il principale produttore di cartone ondulato, dopo la Germania. Il fatturato delle aziende italiane del settore ammonta a 4 miliardi di euro, a conferma del suo stato di salute che, secondo quanto afferma il presidente di Gifco, Amelio Cecchini, è un veicolo fondamentale per l’industria e per l’export legato al Made in Italy. Un packaging sempre più “Green” Grazie a materiali sempre più performanti e all’evoluzione delle macchine per il converting le nostre aziende si dimostrano competitive anche sul piano della sostenibilità ambientale. Nell’ottica di diminuire l’impiego di materie prime oggi il peso medio del packaging italiano è diminuito di 44 gr/mq dal 2000 e l’80% del materiale utilizzato è riciclato. Ogni anno l’80% degli imballi di carta vengono avviati a riciclo e l’89% a recupero, mentre quelli giunti a fine vita sono totalmente riciclabili. Dati: www.adnkronos.com, GIFCO (official Facebook Page)

I materiali di Buxkin ondulati da Grifal in esposizione permanente a Milano

La società olandese di arredamento d'interni Buxkin ha esposto anche quest'tanno i suoi materiali ondulati da Grifal a Milano, durante la Design Week 2018. L'esposizione è permanente e si trova all’interno dello spazio espositivo Minimal48. È possibile visitare lo Showroom da lunedì a venerdì nei seguenti orari: 9.00 - 13.00, 14.30 - 18.30. INFO: Minimal48, Viale Monte Nero 48 Ingr. Via Clusone.     

Innovazione e packaging design: la soluzione d’imballo Grifal per Gewiss

Grifal ha sviluppato per Gewiss una soluzione di imballo dal materiale e packaging design innovativi Candidata al Best Packaging 2018 (Oscar dell’Imballaggio), questo imballo è rappresentativo della ricerca tecnica che da sempre caratterizza l’azienda. Estremamente funzionale, al 100% ecologica e testata secondo il protocollo ISTA 1A, questa soluzione soddisfa pienamente le esigenze di protezione del prodotto e di salvaguardia dell’ambiente. La sua particolare struttura “a fisarmonica” permette inoltre di minimizzare l’impatto gestionale a magazzino (riducendo i costi di stoccaggio) e di ridurre i tempi di assemblaggio. Soluzione d'imballo Grifal per proiettore Smart[PRO] Gewiss Proiettore Gewiss Smart[PRO] Brief di progetto Gewiss ha prodotto una nuova linea di proiettori e LED ad alto potenziale: Smart[PRO]. Concepiti per l’illuminazione di grandi aree sportive, questi fari permettono un notevole risparmio energetico, sono facilmente installabili e altamente performanti. Gewiss si è affidata a Grifal per la realizzazione di un imballo con le seguenti caratteristiche: SEMPLICE AMMORTIZZANTE BLOCCANTE IMPATTO GESTIONALE RIDOTTO CERTIFICATO ISTA ECOCOMPATIBILE Un materiale innovativo: cArtù® Questo imballo è realizzato con cArtù®, un innovativo cartone ondulato dalle performance eccezionali brevettato da Grifal. La “Fisarmonica”: un packaging design semplice ed efficace Il packaging design “a fisarmonica” permette a un semplice pannello in cArtù® di assumere forme diverse grazie a dei semplici mezzi-tagli. Per questa soluzione sono stati realizzati quattro pannelli identici (un unico codice) in grado di assumere tre diverse forme proprio grazie a questo sistema. Una soluzione estremamente semplice quanto funzionale, resa possibile grazie alle proprietà uniche di cArtù®. Ammortizzante ma senza plastica A differenza del comune cartone ondulato, cArtù® è ammortizzante grazie alle sue onde ad arco extra-alte (per questa soluzione 20mm). Per questo motivo la soluzione è priva di plastiche ed è 100% ecologica, essendo interamente realizzata in carta. Bloccaggio [...]

QR CODE E PACKAGING: SOLUZIONI E APPLICAZIONI INNOVATIVE

Il codice QR o QR Code è un sistema di codificazione sempre più utilizzato nel mondo del packaging. Come il Bar Code tradizionale il QR Code si basa su un codice stampato, ma a differenza del primo permette di accedere a maggiori contenuti, più rapidamente e per mezzo di un semplice smartphone. Il QR code trova numerose applicazioni vantaggiose nel mondo dell’imballaggio come strumento logistico e/o di comunicazione tra packaging e consumatore finale. Cos’è il QR Code? Il codice QR (acronimo di Quick Response) è un sistema di codificazione basato su un codice a barre a matrice il quale consente di memorizzare informazioni che possono essere lette da uno smartphone. Il QR code appresenta un’evoluzione del Bar Code (codice a barre) perché contiene molte più informazioni ed è più veloce da rilevare. Invenzione del QR Code Il QR Code è stato casualmente inventato nel 1994 da Masahiro Hara, ingegnere elettronico e managing director dell’azienda Denso Wave (sussidiario di Toyota), per migliorare il tracciamento dei componenti nella filiera produttiva e ottimizzare i processi logistici della sua azienda. Per funzionare l’invenzione di Masahiro Hara necessita solo di uno smartphone e un’apposita app gratuita; per questo motivo oggi è entrata nelle vite quotidiane di milioni di persone in tutto il mondo. Masahiro Hara Vantaggi rispetto al bar code tradizionale Il codice a barre tradizionale o Bar Code permette di contenere massimo 20 caratteri alfanumerici in combinazioni limitate. I QR Code invece possono leggere rapidamente circa 7mila caratteri numerici differenti, caratteri alfabetici, simboli e dati binari. Questi dati possono rimandare a pagine web con informazioni di varia natura e aggiornabili nel tempo. È possibile accedere ovunque ed in qualsiasi momento a queste informazioni per mezzo di un semplice [...]

I materiali ondulati naturali e riciclati di Buxkin

Buxkin, una società olandese che produce arredamento d’interni, ha chiesto a Grifal di realizzare degli ondulati speciali utilizzando il cuoio riciclato, il feltro e la lana e li ha esposti all’interno della mostra Archiproducts in via Tortona a Milano durante la Design Week. Lo showroom di Buxkin rimarrà aperto per un anno ed è possibile visitarlo gratuitamente.