Packaging in e-commerce: ruoli, responsabilità e best practice.

L’e-commerce ha dato agli acquirenti la possibilità di acquistare prodotti su richiesta e a prezzi competitivi. Il commercio elettronico è attualmente responsabile del 10% di tutte le vendite al dettaglio e crescerà fino a quasi il 15% entro il 2020. Anche il mercato globale degli imballaggi per l’e-commerce crescerà rapidamente nei prossimi anni, con un tasso di crescita annuale del 14,3% dal 2017 al 2022.* Alla luce di questi dati: Come come può il packaging facilitare la crescita dell’e-commerce? È possibile ottenere la riciclabilità al 100% degli imballaggi e-commerce? In che modo i consumatori influenzano lo sviluppo degli imballaggi e che incentivi hanno per farlo? Quanto è importante innovare per le aziende nel settore? Di questo si è discusso nel forum di Euroactive, promosso da FEFCO (European Federation of Corrugated Board Manufacturers) lo scorso 20 novembre a Brussels. Secondo quanto emerso la crescita dell’e-commerce comporta nuove sfide legate al modo in cui il packaging comunica col cliente finale e alla riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi. Il packaging è da tempo un elemento importante di differenziazione e comunicazione del marchio sullo scaffale, ma questi aspetti sono stati per molto tempo trascurati nell’e-commerce perché le aziende hanno riservato maggiore investimenti in pubblicità ed attenzione alle vendite. Tuttavia è molto più probabile che i clienti che ricevono packaging esteticamente attraenti condividano i loro acquisti sui social media, offrendo pubblicità gratuita e la fedeltà ai brand. L’aumento degli imballaggi dall’e-commerce fa sorgere anche un importante quesito sulle sfide per il nostro Pianeta: mentre i politici e i consumatori cercano entrambi soluzioni più rispettose dell’ambiente in che modo le aziende di imballaggio ottengono il perfetto equilibrio tra merci che arrivano in condizioni perfette e costi economici e ambientali minimi? Le aziende oggi sono … Leggi tutto Packaging in e-commerce: ruoli, responsabilità e best practice.