Il contesto     |     Direttive     |     Sistema Cut&Code     |    Materiali Grifal     |     Effettua il test

Regolamento (UE) 2025/40 - Direttiva (UE) 2024/825

PPWR ed EmpCo: trasformare gli obblighi sul packaging
in un vantaggio concreto

PPWR (Packaging & Packaging Waste Regulation) e Direttiva EmpCo (Empowering Consumers for the Green Transition) stanno cambiando le regole del packaging: nuovi requisiti per gli imballaggi e maggiore attenzione alle dichiarazioni ambientali per contrastare il greenwashing.

Quanto è pronta la tua azienda?
Scoprilo con 5 veloci domande

Il contesto

Due scadenze, poche settimane di distanza

Il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation) stabilisce cosa deve avere un imballaggio per essere conforme.
L’EmpCo (Direttiva anti-greewashing) che diventa vincolante a breve, stabilisce cosa puoi dichiarare su quell’imballaggio.

11 febbraio 2025 - Aggiornamento al 12 agosto 2026

PPWR, Art. 10 – Minimizzazione dell’imballaggio

Limiti su peso, volume e spazio vuoto. Identificazione obbligatoria per ciascun imballo. Dichiarazione di Conformità UE richiesta.

Entra in vigore il 27 settembre 2026

EmpCo – Direttiva anti-greenwashing

Diventa vincolante il divieto di claim ambientali generici e non verificabili su etichette e comunicazione.

Regolamento Europeo PPWR

Tre obblighi che cambiano il modo di imballare

La sostenibilità del packaging non riguarda solo il materiale che scegli, ma anche quanto ne usi, come lo utilizzi e come puoi dimostrarne le caratteristiche.

Minimizzazione

Peso e spazio vuoto sotto controllo

La quantità di materiale usata deve restare entro i limiti necessari a proteggere il prodotto: non è più una scelta discrezionale di chi è in linea.

Identificazione

Un ID univoco su ogni unità

Ogni imballaggio immesso sul mercato richiede un identificativo che ne permetta la tracciabilità, non solo a livello di lotto o fornitore.

Documentazione

Una prova, non una dichiarazione

La Dichiarazione di Conformità UE va supportata da documentazione
tecnica verificabile in caso di controllo.

Direttiva EmpCo e il rischio "greenwashing"

Dalle dichiarazioni ambientali generiche a un racconto concreto e documentato

La direttiva EmpCo interviene sulla comunicazione delle caratteristiche ambientali dei prodotti, richiedendo maggiore trasparenza e rigore nei claim utilizzati verso i consumatori.

L’obiettivo è chiaro: passare dalle dichiarazioni generiche a un approccio concreto e documentabile alla sostenibilità, in cui ogni affermazione ambientale sia sostenuta da prove verificabili.

Claim

Diciture come “eco”, “green” o “sostenibile” riportate senza fondamento verificabile diventano vietate.

Etichette

Ammesse solo se basate su sistemi di certificazione indipendenti o istituite da autorità pubbliche.

Evidenze

Avere dati e documentazione che permettano di dare sostanza alle proprie dichiarazioni ambientali.

Come possiamo aiutarti?

Dalla teoria alla linea produttiva con Cut&Code CC 401 GT

Taglio di precisione

Taglia con precisione materiali come cArtù®, il cartone ondulato protettivo e ammortizzante, e tissuePack®, il multivelo soffice in fibre naturali, adattandosi a diverse esigenze di imballo.

Packaging intelligente e tracciabile

Durante la lavorazione, il marcatore integrato può stampare su ogni pezzo QR code e codici di tracciabilità, trasformando il packaging in una fonte di dati verificabili.

Conformità e dati concreti

Il tutto si inserisce in un modello di servitizzazione, che accompagna l’azienda nella raccolta e nella gestione dei dati di produzione, con numeri concreti a supporto delle normative.

Inizia il test

PPWR ed EmpCo: 5 domande per capire cosa serve alla tua azienda

Non conta cosa produce la vostra azienda, ma come gestite il processo di imballaggio. Se lo fate internamente, queste domande vi aiutano a capire da dove partire per prepararvi ai requisiti del PPWR e della Direttiva EmpCo.

Check di conformità PPWR — quiz
Domanda 1 di 5

Quanto conoscete i materiali che utilizzate per i vostri imballaggi?

Domanda 2 di 5

Nella scelta dei materiali per l'imballaggio, quanto considerate la riduzione di peso e volume?

Domanda 3 di 5

Quanto conoscete la riciclabilità degli imballaggi che utilizzate?

Domanda 4 di 5

Quando comunicate caratteristiche ambientali dei vostri imballaggi, su cosa vi basate?

Domanda 5 di 5

Quanto è strutturato il vostro processo di gestione e scelta dei materiali per l'imballaggio?

Questionario completato

Il tuo check è pronto

Abbiamo elaborato le risposte fornite. Per visualizzare l'esito dettagliato e le raccomandazioni operative per la tua azienda, accedi al modulo di contatto:

Ricevi il report via Email

I materiali Grifal certificati PackinPro

Materiali certificati PackInPro: packaging per un imballo
a prova di normativa

I materiali certificati PackInPro sono valutati secondo criteri trasparenti e verificabili e accompagnati da dati e indicatori di sostenibilità. Un modo concreto per conoscere meglio ciò che utilizzi e supportare le tue dichiarazioni ambientali con informazioni documentabili.

cArtù® è il cartone ondulato brevettato che sostituisce le plastiche espanse negli imballaggi di protezione.

Con onde alte fino a 20 mm e pieghe di rinforzo, offre elevata capacità ammortizzante, flessibilità e leggerezza contro urti e vibrazioni.

Disponibile in tre varianti, è monomateriale in carta e facilmente riciclabile.

tissuePack è il multivelo ondulato in fibre 100% naturali, morbido e protettivo, che torna alla forma originale dopo ogni urto assorbito.

Assorbe anche liquidi e umidità, risultando ideale per prodotti fragili, delicati e di alto valore.

Monomateriale in carta, è facilmente riciclabile e non rilascia polvere.

Controllo via App

Servitizzazione e controllo via App

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nunc ac sapien nec magna iaculis auctor et et nisi. Quisque gravida arcu nec risus tempus laoreet. Pellentesque rutrum lectus vel ipsum hendrerit, eget congue est finibus. Donec massa diam, mattis imperdiet elit et, laoreet malesuada lorem.

Dati di produzione (?)

Pezzi tagliati e marcati, per cliente e per lotto, con tempi ed efficienza della linea.

CO₂ risparmiata (?)

L’impatto ambientale della minimizzazione del volume, tradotto in un dato leggibile.

Costi di produzione (?)

Quantità di materiale per singolo lotto, per tenere sotto controllo la spesa reale.

Gestione multi-macchina (?)

Più taglierine, un grafico: utile da un solo stabilimento fino a una rete distribuita.

Adotta la giusta tecnologia

Non aspettare i controlli: adegua subito la tua
azienda alle normative in vigore

Il quadro normativo introdotto dal PPWR e dalla direttiva EmpCo non rappresenta un traguardo futuro, ma una realtà già in essere a cui è fondamentale adeguarsi fin da ora per tutelare il proprio business ed evitare sanzioni.

Farsi trovare preparati significa trasformare gli obblighi di minimizzazione e tracciabilità del packaging in un vantaggio competitivo concreto. Non rimandare la conformità della tua azienda: datti da fare oggi stesso per anticipare le scadenze ed evitare il rischio di greenwashing.

La tua valutazione

Hai effettuato il test? Scopri la valutazione

Con Grifal puoi analizzare gli imballaggi che utilizzi oggi, individuare eventuali criticità e valutare soluzioni più efficienti, sostenibili e in linea con i nuovi requisiti europei. Parla con i nostri esperti: analizzeremo le tue esigenze e ti aiuteremo a capire quali interventi possono rendere il tuo packaging più pronto al futuro.