Etichettatura Ambientale

Che cos'è?

L’etichettatura ambientale consiste nell’identificare tutti gli imballaggi immessi sul mercato italiano, per indicarne la composizione, facilitarne la raccolta, il riutilizzo, il recupero, il riciclo e il corretto smaltimento da parte del consumatore.

Grifal e l'etichettatura ambientale

Progettiamo e realizziamo imballaggi che hanno l’obiettivo di proteggere i prodotti durante le fasi di trasporto e distribuzione, perché arrivino nelle migliori condizioni possibili nelle tue mani. Facciamo tutto questo riducendo ogni anno l’impatto ambientale delle nostre attività, ad esempio:

  • incoraggiando, presso i nostri clienti e il pubblico, le pratiche di corretto smaltimento e raccolta differenziata dei materiali
  • progettando nuovi imballi che, per la loro produzione, richiedono meno CO2 rispetto alle alternative esistenti
  • minimizzando il consumo di materie prime in azienda
  • riutilizzando e riciclando i materiali quando possibile
  • reimmettendo gli scarti di produzione nel ciclo produttivo
 

Ai sensi del D.Lgs. 3 settembre 2020, n. 116, “Chiarimenti su alcune problematiche connesse all’obbligatorietà dell’etichettatura ambientale degli imballaggi” di cui all’art. 219, comma 5 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, vedi qui di seguito:

PAP 20 | Cartone ondulato

Raccolta carta

PE-HD 02 | Polietilene ad alta densità

Raccolta plastica

PAP 21 | Cartone non ondulato

Raccolta carta

PE-LD 04 | Polietilene a bassa densità

Raccolta plastica

PAP 22 | Carta

Raccolta carta

FOR 50 | Legno

Raccolta presso isola ecologica del Comune

Note:

  1. Le informazioni testuali e grafiche sopra riportate potranno essere modificate senza preavviso in funzione di nuove indicazioni legislative.
  2. Per operare una corretta raccolta differenziata ti consigliamo di controllare anche le indicazioni del tuo Comune.
  3. Maggiori informazioni sulla sostenibilità ambientale degli imballi Grifal in cArtù® e cushionPaper sono disponibili a questa pagina.
  4. Con la conversione in legge del Decreto Legge 228/2021 sono state stabilite le condizioni per l’esaurimento delle eventuali scorte di imballaggi: possono essere commercializzati gli imballaggi, anche se vuoti, che siano stati etichettati (che quindi già siano stampati, o per i quali sia già stata prodotta/apposta l’etichetta) prima del 31/12/22; oppure gli imballaggi che siano stati acquistati dagli utilizzatori di imballaggio dai propri fornitori prima del 31/12/22.